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Ultimo
aggiornamento
25/04/2007 letzt Stand |
| Massa e Cozzile |
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TERRITORIO
Il comune di Massa e Cozzile si estende dalle prime pendici
dell'Appennino Tosco Emiliano sino al parco naturale del Padule di
Fucecchio; dai lussureggianti boschi di castagno, ai tipici oliveti e
vigneti, fino ai fertili campi e poderi della pianura il territorio
risulta distinto in varie frazioni e centri
abitati: il Castello di Massa e quello di Cozzile in collina; gli abitati di Le Molina,
Vacchereccia e Vangile poco a sud; Margine Coperta
e Traversagna in pianura. Massa e Cozzile,
oltre a rappresentare una meta degna di visite ed escursioni, ha il
vantaggio di situarsi in una posizione strategica rispetto a molte
località di notevole interesse turistico. Montecatini Terme, innanzi
tutto, con la quale confina, rinomata ed attrezzata stazione di cure
idrotermali. Massa e Cozzile presenta un paesaggio suggestivo ed un
ambiente piacevole, tipicamente toscano. E' una località attraente per
la natura intatta e dolce. A seconda della stagione si può vedere
indorare il grano, assistere al rito della vendemmia, cercare funghi e
raccogliere castagne. Il territorio offre inoltre tutta una serie di
percorsi trekking che, oltre a collegare le più antiche località del
comune, consentono di compiere piacevoli passeggiate in una natura
generosa ed incontaminata. |
LAGE
Die Gemeinde von Massa e Cozzile liegt zwischen den ersten Hängen der
toskanischen Appenninen und dem Naturpark des Sumpfgebietes "Padule
di Fucecchio", zwischen Kastanienwäldern, Olivenhainen, Weinbergen
und den Feldern der Bauernhöfe in der Ebene. Das Gemeindegebiet besteht
aus verschiedenen Ortsteilen: die Kastelle oder Wehrdörfer von Massa
und von Cozzile auf dem Hügel, die Weiler Le Molina, Vacchereccia und
Vangile im Süden sowie Margine Coperta und Traversagna in der Ebene.
Massa e Cozzile, für sich alleine schon ein Besuch wert, ist zentral zu
den schönsten Städten und Naturschönheiten der Toskana
gelegen.Angrenzend finden wir die Thermen von Montecatini, ein
berühmter Wasserkurort, daneben Monsummano mit den therapeutischen
Schlammbädern. In der anderen Richtung finden wir Pescia, eines der
wichtigsten Produktionszentren Italiens für Schnittblumen und Collodi,
berühmt für den Park Pinocchio's und der Villa Garzoni. Bequem auf der
Autobahn A11 zu erreichen liegt Florenz 50km weit entfernt, 25km sind es
nach Lucca und 40km nach Pisa.
Massae Cozzile offeriert ein typisch
toskanisches Ambiente. Je nach den Jahreszeiten kann man der Weinlese
oder der Olivenernte beiwohnen, Pilze suchen und Kastanien auflesen.
Eine Reihe von Wanderwegen, die die
antiken Orte der Gemeinde miteinander verbinden, geben Gelegenheit, die
Umgebung in einer unberührten Natur kennenzulernen.
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STORIA
Il comune di Massa e Cozzile anticamente era costituito da tre distinti
borghi: Verruca, Massa e Cozzile. Ancora oggi lo stemma raffigura i
simboli di ciascuna comunità : la croce di Verruca, il giglio di
Cozzile e la mazza ferrata di Massa. Il borgo di Massa è uno dei più
antichi insediamenti della Valdinievole ed ebbe la sua origine in
un'azienda agraria d'età tardo - antica (III - IV sec. d.c.). La sua
origine romana è testimoniata da monete, urne cinerarie ed epigrafi,
rinvenute nei pressi del paese, a questo tipico insediamento medioevale
fortificato si accedeva attraverso tre porte denominate "Porta
Pieri" a Nord, "Porta ai Campi" a Sud e "Porta
Fontana" a Ovest, le ultime due risultano ancora esistenti.
Risalgono alla seconda metà dell' XI secolo le prime notizie di
"Massa sulla Borra" e del castello di Verruca, mentre
l'origine di Cozzile è senz'altro posteriore.
Fonti documentarie attestano che la
contessa Matilde di Canossa avrebbe soggiornato a Massa nel 1078, mentre
il castello di Verruca è ricordato nel secolo X in un diploma
dell'imperatore Ottone III . Dall'occupazione dei Longobardi fino alla
sottomissione a Firenze, avvenuta nel 1339-40, Massa rimase sempre
dipendente da Lucca, pur mantenendo una certa autonomia, tant'è vero
che già nel 1208 si costituisce in comune rurale con propri Consoli. Fu
probabilmente in questa fase che venne fondato il castello di Cozzile e
a partire da questo periodo il comune ricevette la doppia denominazione
che ancora oggi gli rimane. Verso la fine del Duecento, i massesi
conquistarono il castello di Verruca, ambito ed imprendibile. Nel corso
di tutto il XIV secolo Massa e Cozzile si trovarono coinvolte nelle
continue guerre fra Pistoia, Lucca, Firenze e Pisa. Sotto il dominio di
Firenze Massa riuscì a conquistare un'ampia autonomia. Nel suo
territorio venne costituita una podesteria di fatto indipendente e tale
rimase fino alla fine del Settecento, quando, con le riforme del
Granduca Leopoldo, fa unita a Buggiano. Sotto il restaurato Granducato
Lorenese dopo il 1814 Massa e Cozzile restò comune autonomo. Neppure
l'Unità d'Italia riuscì a scalfire il senso della identità collettiva
che gli abitanti di Massa e Cozzile possedevano vivissimo e che ancora
oggi rappresenta un elemento fondamentale per la difesa e la
valorizzazione di questo pittoresco centro toscano.
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GESCHICHTE
In alten Zeiten bestand die Gemeinde aus drei Dörfern: Verruca, Massa
und Cozzile - das heutige Gemeindewappen ist aus den Symbolen dieser
drei Gemeinden entstanden - das Kreuz von Verrucca, die Lilie von
Cozzile und der eiserne Kommandostab von Massa.
Das Dorf Massa ist eine der ältesten
Siedlungen des Valdinievole und entstand aus einem Gutshof im 3. - 4.
Jahrhundert. Geldstücke, Aschenurnen und Inschriften die in der
Umgebung gefunden wurden, weisen auf den römischen Ursprung hin. Der
Zugang zu dieser typischen mittelalterlichen Siedlung erfolgte durch die
drei Tore "Porta Pieri" im Norden, "Porta ai Campi"
im Süden und "Porta Fontana" im Osten von denen die letzten
beiden heute noch bestehen. Die ersten Notizen von "Massa sulla
Borra" und von Verruca stammen aus der zweiten Hälfte des
11.Jahrhunderts, Cozzile wird erst später erwähnt. Aufgefundene
Dokumente zeigen, daß sich im Jahre 1078 die Gräfin Matilde di Canossa
in Massa aufhielt und das Kastell von Verruca wird im 10. Jahrhundert in
einem Schreiben des Kaisers Ottone III erwähnt.Von der Besetzung durch
die Langobarden bis zur Unterwerfung durch Florenz im Jahre 1339/40 war
Massa von der Stadt Lucca abhängig, konnte jedoch immer eine gewisse
Autonomie bewähren. Bereits im Jahre 1208 wurde eine freie
Landgemeinde mit eigenen Konsuln
gegründet, in dieser Zeit entstand auch das Wehrdorf Cozzile und der
Doppelname Massa e Cozzile. Gegen Ende des 13. Jahrhunderts eroberten
die Masseser das Wehrdorf von Verruca und während des ganzen 14.
Jahrhunderts war Massa e Cozzile in die Kriege zwischen Pistoia, Lucca,
Florenz und Pisa verwickelt. Unter der Herrschaft der Florentiner konnte
Massa sich eine größere Autonomie erkämpfen. Es entstand eine
unabhängige Bürgergemeinde die sich bis ins 18. Jahrhundert erhielt.
Die Reform des Grossherzoges Leopoldo vereinigte die Gemeinde mit
Buggiano. Nach der Wiederherstellung des Loreneser Grossherzogtums wurde
Massa e Cozzile im Jahre 1814 wieder zur eigenständigen Gemeinde. Auch
die Vereinigung Italiens berührte den Unabhängigkeitswillen der
Einwohner von Massa e Cozzile kaum. Eine charakterielle Eigenschaft, die
sicher nicht ohne Einfluß auf die Erhaltung und Aufwertung dieser
pittoresken toskanischen Ortschaft ist.
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MASSA (capoluogo)
E' un tuffo in pieno Medioevo quello che si compie addentrandosi nel
castello di Massa; come molti insediamenti toscani dell'età media,
infatti, si tratta di un
I paese cinto da mura, sorvegliato da torri, al
quale si accede da antiche porte, con una rocca dominante nel punto più
elevato. ntroduce alla parte sud del paese la trecentesca "Porta ai
Campi", e, fatti pochi passi , si giunge in piazza Cavour, sulla
quale si affacciano la pieve romanica dedicata a Santa Maria Assunta,
ricostruita nel XVII secolo, e un'ala dell'imponente Monastero della
Visitazione che, fondato nel 1683 come conservatorio femminile, fu
trasformato nel 1714 in monastero su iniziativa del Granduca Cosimo III
Dè Medici. A fianco della Pieve,
la chiesetta del monastero, decorata in stile settecentesco.
Dalla piazza ci si avvia lungo la strada
principale del paese (via Roma), sulla quale si affacciano palazzi e
abitazioni che dimostrano in pieno la loro origine medievale, e si
incontra piazza Matteotti, vero e proprio cuore del castello fin dalla
sua fondazione. Il lato settentrionale della piazzetta è occupato dalla
Loggia del Podestà , alle cui pareti spiccano stemmi gentilizi.
Prospiciente ad esso un bel palazzo signorile ospita l'Archivio Storico
del Comune. Di qui si prosegue lungo la strada principale che sale
ripida, fiancheggiata da edifici sempre più antichi fino a giungere in
cima al paese dove, celati da un folto oliveto si trovano i resti
dell'antica rocca medioevale.
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MASSA
(Hauptort)
Umgeben von einer Mauer mit Wachtürmen, Stadttoren und einer Festung,
als ein typisches Wehrdorf oder Kastell präsentierte sich Massa e
Cozzile im Mittelalter. Die Mauern und die Tore bestehen heute
noch. Aus dem Süden tritt man ein durch die "Porta ai Campi"
aus
dem 14. Jahrhundert und kommt nach wenigen
Schritten auf die Piazza Cavour mit der romanischen Pieve der Santa
Maria Assunta, wieder aufgebaut im 17. Jahrhundert. Gleich daneben, das
im Jahre 1683 erbaute Frauenkloster "della Visitazione",
von Grossherzog Cosimo III De' Medici im Jahre 1714 in ein
Klausur-Kloster umgewandelt. Neben der Pieve, die kleine Kapelle des
Klosters mit Dokorationen aus dem 18. Jahrhundert. Vom Platz führt die
Hauptstraße (via Roma) zwischen Palästen und Häusern aus dem
Mittelalter zur Piazza Matteotti, eigentliches Zentrum des Dorfes seit
seiner Gründung. Im Norden des kleinen Platzes, die "Loggia del
Podestà" unter der Recht gesprochen
wurde. Auf der Fassade die Wappen mehrerer Podestà, unter anderen auch
diese der Medici. Gegenüber, in einem schönen Palast, der Sitz des
historischen Archives der Gemeinde. Weiter der Haupstraße nach, die immer steiler zwischen immer
älteren Häusern ansteigt, gelangt man zu den wenigen Überresten der
alten Festung inmitten eines Olivenhaines.
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COZZILE
E' un'antica strada romanica quella che congiunge i due centri storici
di Massa e Cozzile. La si imbocca al termine di via Roma e sale ripida
tra campi lavorati ed oliveti, rivelando squarci panoramici di intensa
bellezza. Sollevando lo sguardo si vede stagliarsi nel cielo la mole
torreggiante del Palazzo De Gubernatis, adagiato lungo il crinale. Ma
l'orizzonte si amplia nel corso della passeggiata, fino a scorgere, con
un solo sguardo, il paese di Massa con la cupola della Pieve e la
vallata, l'altura di Verruca e il Santuario di Croci. Proseguendo, dopo
un'ultima rampa, si accede al paese di Cozzile entrando per la porta di
Levante. Da essa si sbocca sulla via principale del castello, che funge
da spina dorsale del paese e penetra fra due file di abitazioni di epoca
medioevale. Da visitare, al termine della strada principale, la Chiesa
di S. Iacopo Apostolo, di impianto romanico, ricostruita e ampliata nel
corso del Cinquecento. Immediatamente a ridosso della chiesa si incontra
la grandiosa costruzione del Palazzo De Gubernatis, che domina la
vallata in posizione panoramica. Usciti da Porta Nuova, collegata alla
facciata del Palazzo, si gode di un panorama stupendo. La vista spazia
sull'intera Valdinievole fino, nei giorni più limpidi, a cogliere le
sagome scure dei monti dell'isola d'Elba. Un'ultima tappa della visita
la merita, poco fuori il paese, la quattrocentesca Margine di Cozzile,
piccolo gioiello dell'architettura ecclesiastica minore.
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COZZILE
Eine antike römische Straße verbindet die beiden Zentren Massa und
Cozzile. Sie beginnt am Ende der Via Roma und führt steil nach oben
durch bearbeitete Felder und Olivenhaine. Absolut schöne
Panoramablicke sind garantiert: nach oben den
Palazzo de Gubernatis, nach unten das Dorf Massa mit der Kuppel der
romanischen Kirche, das Tal, die Hügel von Verruca und die Kirche von
Croci. Nach einem letzten Anstieg erreicht man Cozzile durch die
"Porta di Levante" und steht auf der Hauptstraße, gesäumt
von Häusern aus dem Mittelalter.Am Ende der Hauptstraße, die
romanische Kirche von San Iacopo Apostolo, renoviert und vergrössert im
16. Jahrhundert. Gleich daneben, der Palast der Familie de Gubernatis.
Neben der Fassade des Palastes, das Tor "Porta Nuova", das den
Blick auf ein grossartiges Panorama freigibt: das ganze Valdinievole
bis, an klaren Tagen, auf die Berge der Insel Elba. Auf der anderen
Seite, etwas außerhalb des Dorfes, ein Kleinod der kirchlichen
Architektur des 15. Jahrhunderts, die kleine Kapelle "La Margine di
Cozzile".
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VERRUCA
Per raggiungere la località si percorre la ripida e panoramica via
Croci, che, dal vecchio frantoio, oggi ristrutturato, conduce ad una
piazza immersa nel verde, nella quale campeggia il settecentesco
Santuario dedicato alla Beata Vergine del Carmelo. L'edificio si fa
ammirare per l'eleganza del luminoso porticato a tre arcate e per
l'atmosfera di serenità che trasmette al visitatore. Non visitabile è invece il medievale oratorio
di San Cataldo, del quale restano soprattutto avanzi dell'abside.
Prendendo lo stradello sulla destra, con una breve passeggiata, si
raggiungono i ruderi della rocca di Verruca. Conquistata dai Massesi
alla fine del 1200, venne abbandonata dagli abitanti e gli edifici
andarono presto in rovina;
delle antiche fortificazioni restano oggi pochi romantici ruderi
inseriti in un paesaggio di incantata serenità . Il poggio di Verruca
rappresenta inoltre una meta assai gradevole per gli amanti del
trekking, dati i molti sentieri che si inerpicano tra gli oliveti e il
folto bosco di splendidi castagni. In particolare, merita percorrere il
breve percorso che dalla piazza di Croci conduce al ponte, di origine
romanica, detto di "Barano", che unisce, in un lussureggiante
paesaggio, i due versanti della valle del torrente Borra. |
VERRUCA
Man nimmt die steile Panoramastraße "Via Croci", die im Tal
neben der alten Ölmühle (renoviert) beginnt, und erreicht den Platz
mit der Wallfahrtskirche aus dem 18. Jahrhundert, gewidmet der Heiligen
Jungfrau del Carmelo. Zu bewundern, die Eleganz der Porticea mit den
drei Arkaden und die Stille und Heiterkeit, die auf den Besucher
übergehen. Das Oratorium von San Cataldo, von dem noch Reste der Apsis
stehen, kann nicht besucht werden. Der kleine Weg zur Rechten führt
nach einem kurzen Spaziergang in die Ruinen des Dorfes Verruca.Am Ende
des 13. Jahrhunderts von den Massesern erobert, verliessen die Einwohner
die Siedlung, die Behausungen zerfielen. Von den antiken Befestigungen
finden Sie noch einige romantische Ruinen inmitten einer stillen
Landschaft. Der Hügel von Verruca offeriert viele Wanderwege durch
Olivenhaine und Kastanienwälder, erwähnenswert ist der Weg zu der
Brücke "Barano" aus der Römerzeit, die über den Wildbach
Borra führt.
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Non mancano, nella
stagione estiva, le occasioni per trascorrere piacevoli serate
ascoltando musica o assistendo a spettacoli teatrali con la possibilità
di gustare prodotti enogastronomici tipici della zona. Infatti, piaceri
della tavola ed intrattenimenti vari si coniugano perfettamente nel
corso delle "Settimane Massesi", manifestazione che si svolge
a giugno nel centro storico di Massa. Un'altra occasione che i più
ghiotti non dovrebbero farsi scappare è la "Festa a Croci",
che si svolge nella prima settimana di settembre nella omonima località
. Al piacere della buona tavola si aggiunge la soddisfazione di
contribuire ad una giusta causa: i proventi ricavati dalla
manifestazione, infatti, vengono investiti per il recupero dello
splendido santuario settecentesco di Croci, dedicato alla Beata Vergine
del Carmelo. Altra iniziativa in cui tradizione enogastronomica e
intrattenimento si completano in uno scenario suggestivo è la
"Sagra della Bruschetta", che si svolge a maggio nel paese di
Cozzile. Caratteristiche sagre di paese si tengono anche nelle altre
frazioni del Comune: quella della "Mortadella" a Traversagna e
della "Penna al sugo" a Margine Coperta. Da non dimenticare,
infine, la Festa patronale di S. Rocco il 16 agosto, in cui tutta la
comunità si riunisce a cenare nella piazza della frazione di Vangile, e
la "Festa dell'olio d'oliva: innovazione culturale e
tradizione" che si tiene presso l'oleificio sociale nel mese di
novembre o dicembre. In questa occasione vengono offerti a tutti i
partecipanti assaggi gratuiti di piatti tipici a base di olio, quali la
bruschetta, la farinata con il cavolo nero, i fagioli bianchi ecc. .
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Angenehme Abende
verbringt man bei Musik, Theater und den gastronomischen Spezialitäten
der Gegend. Im Juni, im antiken Dorfzentrum von Massa, finden die
"Settimane Massesi" statt: Gastronomie, Theater und Musik für
die Bewohner und die Besucher. In der ersten Septemberwoche werden
gastronomische Spezialitäten in Croci aufgetischt. Zu den Tafelfreuden
kommt die Genugtuung eines guten Zweckes, denn das Inkasso wird für die
Restaurierung der Wallfahrtskirche aus dem 18. Jahrhundert von Croci,
gewidmet der Heiligen Jungfrau del Carmelo, verwendet. Anfang Mai wird
in Cozzile das Fest der "Bruschetta" (geröstetes . Brot mit Olivenöl, Knoblauch und
Schweinebraten) gefeiertWeitere Dorffeste in den anderen Ortsteilen sind
in Traversagna das Fest der "Mortadella und in Margine Coperta das
Fest der "Penna al Sugo" immer gut besucht. Am 16 . August,
dem Tag des Heiligen S. Rocco tafelt die Bevölkerung in Vangile auf dem
Dorfplatz, und im November oder Dezember wird in der Ölmühle in
Vacchereccia das Fest des Olivenöles mit typischen Gerichten auf der
Basis von Olivenöl gefeiert.
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| PARTNERSHIP |
Massa e
Cozzile
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Judenburg
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Da gennaio (1999) il
Comune è gemellato con quello Austriaco di Judenburg, ubicato nella
regione della Stiria. Le due città sono accomunate dalla loro origine
medievale. Judenburg, capoluogo distrettuale, si trova nell'alta valle
della Murtal, ad un'altezza di 736 m. ed i residenti sono 10.000. Già
menzionata nel 1103 "mercatum Judenpurch" Judenburg
risulta il più vecchio mercato di commercianti della Stiria, la sua
importanza aumenta nel secolo successivo pertanto il Duca Leopoldo VI
d'Austria il 24 aprile 1924 la proclama da mercato a città. Nel 1849
diventò sede di una "Bezirkshauptmannschaft" (capoluogo di
questura) e si sviluppò nell'attuale moderno centro industriale e di
scuole.
Il 23 Marzo 1999 il
gemelaggio è stato definitivamente sottoscritto anche a Massa e Cozzile,
alla presenza della delegazione di Judenburg.
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Seit Januar (1999)
haben die Gemeinden Massa e Cozzile und Judenburg in der Steiermark (Österreich)
haben eine Städtepartnerschaft abgeschlossen. Beide Gemeinden haben
iheren Ursprung im Mittelalter.
Die Bezirkshauptstadt Judenburg liegt im oberen Murtal in einer Höhe
von 736m und hat eine Einwohnerzahl von mehr als 10.000. Schon im Jahre
1103 wird ein "mercatum Judenpurch" erwähnt -Judenburg ist
demnach die älteste steirische Kaufmannsiedlung, deren Bedeutung im
folgenden Jahrhundert weiter zunahm, so daß Herzog Leopold VI. von
Österreich am 24.April 1224 den Markt zur Stadt erhob. 1849 wurde die
Stadt Sitz einer Bezirkshauptmannschaft und entwickelte sich bis heute
zu einer modernen Industrie- und Schulstadt.
Am 13. März 1999
wurde unter Anwesenheit einer Delegation aus Judenburg der
Städtepartnerschaftsvertrag definitiv auch in Massa e Cozzile
unterzeichnet. |
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| Gemellaggi o
Patti di Amicizia e Solidarietà: |
BIR GANDUS (Repubblica Araba Saharawi Democratica) |
| Partnerstadt
Freundschafts Vertrag Solidarität: |
JUDENBURG (Austria - Österreich) |
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| Links |
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Landkarte >>> |
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| Fonti: Pubblicazioni
dell'ufficio Turismo del Comune di Massa e Cozzile / A.P.T. di
Montecatini-Valdinievole / Judemburg / Varie. |
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